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e-Policy

L’e-Policy fornisce delle linee guida per garantire il benessere in Rete

Descrizione

Ecco la descrizione estesa per il documento di e-policy:


E-Policy — Politica per l’uso responsabile delle tecnologie digitali

La scuola riconosce nelle tecnologie digitali una risorsa fondamentale per l’apprendimento, la comunicazione e la partecipazione alla vita sociale e culturale del nostro tempo. Al tempo stesso, è consapevole che un uso non consapevole degli strumenti digitali può esporre studenti, famiglie e personale scolastico a rischi significativi, tanto sul piano della sicurezza quanto su quello delle relazioni interpersonali.

Per questo motivo l’istituto ha adottato una propria e-policy — una politica condivisa per l’uso responsabile delle tecnologie — che costituisce parte integrante del Regolamento d’Istituto e del Patto di Corresponsabilità educativa. Essa si rivolge a tutti i soggetti della comunità scolastica: studenti, docenti, personale amministrativo e ausiliario, famiglie.

Uso dei dispositivi digitali a scuola

I dispositivi digitali presenti nell’istituto — computer, tablet, lavagne interattive, reti wi-fi — sono strumenti didattici a tutti gli effetti e come tali vanno utilizzati. Il loro impiego è regolato da precise indicazioni che riguardano i tempi, le modalità e le finalità d’uso, nel rispetto delle attività in corso e della concentrazione di tutti i presenti. L’utilizzo di dispositivi personali — smartphone in primo luogo — è disciplinato dalle norme vigenti e dalle disposizioni interne dell’istituto, che tengono conto sia delle esigenze didattiche sia della tutela del diritto allo studio e alla serenità dell’ambiente scolastico.

Navigazione sicura e tutela dei dati personali

L’accesso a internet attraverso la rete scolastica è filtrato e monitorato nel rispetto della normativa sulla privacy. La scuola adotta strumenti di protezione che limitano l’accesso a contenuti non appropriati, ma la tecnologia da sola non è sufficiente: è indispensabile che studenti e famiglie sviluppino una consapevolezza critica rispetto ai dati personali che si condividono in rete, alle informazioni che si ricevono e alla propria impronta digitale. La scuola si impegna a formare gli studenti sui principi fondamentali del GDPR e sui diritti che la normativa europea riconosce a tutti i cittadini, compresi i minori.

Comportamento online e prevenzione del cyberbullismo

Le regole che disciplinano la convivenza civile all’interno della scuola valgono integralmente anche negli spazi digitali. Messaggi offensivi, esclusione deliberata, diffusione non consensuale di immagini o video, prese in giro reiterate attraverso piattaforme e applicazioni: questi comportamenti costituiscono forme di cyberbullismo e sono perseguibili sia sul piano disciplinare scolastico sia, nei casi più gravi, sul piano legale. L’istituto ha adottato un piano di prevenzione e contrasto al cyberbullismo ai sensi della Legge 71/2017, individua una figura di riferimento interna e promuove percorsi di educazione alle relazioni digitali rivolti agli studenti di tutti gli ordini di scuola presenti nell’istituto comprensivo.

Uso dei social media e identità digitale

I social media fanno parte della vita quotidiana di molti studenti, anche nella fascia d’età della scuola primaria e secondaria di primo grado. La scuola non ignora questa realtà, ma sceglie di affrontarla con un approccio educativo: non limitarsi a vietare, ma fornire strumenti di lettura critica. Gli studenti vengono accompagnati a riflettere su cosa significa costruire e gestire la propria identità digitale, su come funzionano gli algoritmi che determinano ciò che vediamo online, su quali conseguenze può avere la pubblicazione di contenuti che sembrano effimeri ma lasciano tracce durature. L’obiettivo non è la diffidenza verso il digitale, ma la capacità di abitarlo con autonomia e responsabilità.

Un impegno condiviso

L’efficacia dell’e-policy dipende dalla sua condivisione autentica da parte di tutti. La scuola si impegna a formare i propri docenti sull’uso pedagogico delle tecnologie, a informare le famiglie con linguaggio chiaro e accessibile, e ad aggiornare periodicamente le proprie linee guida in coerenza con l’evoluzione del quadro normativo e tecnologico. Agli studenti si chiede consapevolezza e rispetto; alle famiglie, collaborazione e dialogo; al personale scolastico, coerenza tra i valori che si insegnano e i comportamenti che si praticano.

Autori

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Roberto Scema

Dirigente Scolastico

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