Cos'è
La scuola dell’infanzia accoglie i bambini dai tre ai sei anni in un ambiente educativo pensato per sostenere lo sviluppo globale della persona nella sua fase più preziosa e irripetibile. In continuità con i valori dell’Istituto e con le Indicazioni Nazionali, essa si configura come spazio di vita, relazione e scoperta, in cui il gioco, la narrazione e l’esplorazione sensoriale costituiscono le forme primarie attraverso cui il bambino costruisce la propria identità, l’autonomia e le prime competenze.
Progettazione educativa e campi di esperienza
L’azione educativa è organizzata intorno ai cinque campi di esperienza previsti dalle Indicazioni Nazionali — il sé e l’altro, il corpo e il movimento, immagini suoni e colori, i discorsi e le parole, la conoscenza del mondo — declinati attraverso unità di apprendimento, laboratori e progetti tematici. Le insegnanti progettano collegialmente percorsi flessibili, capaci di rispondere agli interessi emergenti dei bambini e di valorizzare la dimensione ludica come autentico strumento di conoscenza.
Accoglienza e inserimento
L’inserimento dei bambini, in particolare di quelli che frequentano per la prima volta, è gestito con modalità graduali e attente al vissuto emotivo del singolo e della famiglia. Il periodo di accoglienza di inizio anno costituisce una fase educativa a pieno titolo, in cui le insegnanti osservano, accolgono e costruiscono le prime relazioni di fiducia con i bambini e con i genitori. Il coinvolgimento attivo delle famiglie è considerato elemento essenziale per il buon esito del percorso di inserimento.
Inclusione e risposta ai bisogni individuali
La scuola dell’infanzia accoglie bambini con disabilità, con disturbi dello sviluppo e con bisogni educativi speciali, garantendo interventi di supporto individualizzato in raccordo con le famiglie e con i servizi sanitari territoriali. L’attenzione ai segnali precoci di difficoltà — cognitive, relazionali, linguistiche o motorie — consente di attivare tempestivamente le risorse necessarie, in un’ottica di prevenzione e di presa in carico precoce.
Continuità con la scuola primaria
La transizione alla scuola primaria è preparata con cura attraverso protocolli di raccordo tra i docenti dei due ordini, attività di visita ai plessi di destinazione e momenti di incontro tra i bambini delle sezioni di cinque anni e le classi prime. Le informazioni relative al percorso compiuto da ciascun bambino vengono trasmesse in forma narrativa alle insegnanti accoglienti, garantendo continuità educativa e riducendo le discontinuità che la transizione può generare.
Documentazione e osservazione educativa
In luogo di una valutazione in senso stretto, la scuola dell’infanzia adotta strumenti di osservazione sistematica e di documentazione narrativa del percorso di ogni bambino. Attraverso diari di bordo, portfolio e narrazioni condivise con le famiglie, le insegnanti restituiscono un quadro vivo e autentico della crescita del bambino, valorizzando i progressi compiuti e le competenze in costruzione piuttosto che misurando prestazioni attese.
Territorio, natura e radici culturali
L’ambiente naturale e culturale della Sardegna interna è una risorsa educativa che la scuola dell’infanzia valorizza attivamente. Uscite nel territorio, contatto con la natura, attività legate alle stagioni e alle tradizioni locali — incluso un primo approccio alla lingua sarda come elemento identitario della comunità — arricchiscono l’esperienza dei bambini e favoriscono lo sviluppo del senso di appartenenza. La collaborazione con le famiglie e con la comunità locale è parte integrante della progettazione educativa.
Per informazioni sulle modalità di iscrizione, sugli orari di sezione e sui servizi disponibili, è possibile contattare la segreteria didattica nei consueti orari di ricevimento.
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